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Ricorrente MSA (docente AFAM) ammesso direttamente al concorso 2018. Quando la tenacia e la professionalità vengono ripagate

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Arriva dal Tribunale del lavoro di Napoli la sentenza che riconosce ad un docente AFAM di accedere direttamente al Concorso 2018. Si tratta di un’altra vittoria riportata dall’Associazione MSA, grazie alla professionalità dei suoi legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola.

Il giudice del lavoro di Napoli ha accolto la tesi, patrocinata dall’Associazione MSA in collaborazione con lo Studio legale Santonicola, che ha evidenziato quanto sia irragionevole la scelta ministeriale di non considerare titolo equipollente all’abilitazione all’insegnamento quello rilasciato ante 1999, ovvero conseguito in seguito, ma con le stesse regole, dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (comparto AFAM).

L’Associazione MSA, ritenendo il titolo accademico posseduto dal ricorrente spendibile ai fini dell’attuale concorso riservato, ha affidato la tutela dei diritti del proprio iscritto ai legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola, i quali, con ricorso cautelare (ex art. 669-bis c.p.c. ed art. 700 c.p.c.) contro il MIUR e l’USR Campania, hanno domandato il diritto di partecipazione al colloquio orale non selettivo, già calendarizzato, disciplinato dal Bando di concorso, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 14 del 16.02.2018, per le classi di insegnamento AFAM.

Di fronte alle schiaccianti argomentazioni esposte dai legali, il Tribunale del lavoro, Giudice dott.ssa Bonfiglio, in data 24.07.2018, ha dichiarato, nella fase cautelare, il diritto del ricorrente (docente AFAM) ad essere ammesso alla procedura concorsuale, per le classi di insegnamento interessate, con inserzione nell’elenco dei convocati al fine di sostenere il colloquio orale non selettivo, che a distanza di qualche giorno dall’emissione del provvedimento giudiziario, è stato brillantemente sostenuto.

“Consideriamo questa vittoria un’ulteriore dimostrazione che la vertenza AFAM è in continua evoluzione ed è quindi ancora possibile ricorrere per ottenere altri successi. Siamo convinti che la tenacia ripaga sempre e ci impegneremo affinché anche tutti gli altri ricorrenti MSA possano vedere riconosciuti i propri diritti!”, commenta il prof. Scandura Luciano, responsabile nazionale MSA (comparto scuola).

MSA ricorda a tutti i docenti AFAM, e non solo, la concreta possibilità, in secondo grado di giudizio, di puntare a ribaltare quegli esiti, provvisoriamente negativi, maturati in alcuni Fori giudiziari, ricorrendo in appello al Consiglio di Stato. Inoltre, ricorda che c’è ancora qualche giorno per aderire al ricorso finalizzato all’inserimento in II fascia d’Istituto (finestre semestrali) per diverse categorie di docenti (AFAM, ITP, ISEF, abilitati estero e docenti laureati con titolo conseguito dopo il 1 settembre 2014) nonché all’azione diretta in Europa volta ad ottenere un piano straordinario di stabilizzazione non selettivo per tutti i docenti non abilitati/specializzati, con servizio triennale (180×3) su materia o sostegno presso scuole statali o paritarie.

Per aderire ai ricorsi promossi da MSA o per ricevere ulteriori informazioni, chiamate al numero 392-6225285 o inviate una mail a msa@msaservice.it.

Il Coordinatore Nazionale settore scuola Prof. Scandura Luciano

Com. Stam. Ric. Pubbl.

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