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Rilievi Mef Ferrandelli – Mattaliano (+Europa): “il Sindaco non lo sa fare, ma non vogliamo fallisca Palermo. Pronti a fare la nostra parte”

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Palermo, 5 febbraio 2019 – “Il quadro all’interno del quale ci muoviamo è allarmante e degradato”. Così Fabrizio Ferrandelli e Cesare Mattaliano, esponenti di punta di +Europa in Sicilia.

“Dagli inizi della consiliatura abbiamo richiesto interventi tempestivi e collaborazione al sindaco sulle politiche del personale e più in generale  sui vari aspetti gestionali oggetti delle contestazioni rilevate dal Mef e dalla Corte dei Conti. È indubbio che l’atteggiamento di scontro e di chiusura del capo dell’amministrazione abbia, in questi mesi, fatto degenerare, complicandola, la situazione.Il sindaco ha fallito, il sindaco non lo sa fare! Incapacità manifestata nella mancata definizione del sacrosanto processo di stabilizzazione del personale – precisano i consiglieri – dal taglio significativo del salario accessorio al recupero delle indennità di rischio, frutto degli accordi decentrati, dalle gravissime irregolarità accertate in riferimento ai contratti ex art.90 agli affidamenti in house a Rap illegittimi per mancato rispetto dell’art.3 del DL 179/2012, dai contratti con Amap, Amat e Amg che non recano i prezziari ufficiali e quindi privi di congruità alle gravissime irregolarità (già peraltro segnalate dalla corte die Conti nell’ultima delibera n.161/2018) nell’accesso fatto all’anticipazione di liquidità, e potremmo continuare. Se il Sindaco si fosse sottoposto, da subito, a un confronto costruttivo e collaborativo con il consiglio comunale e con il Mef, oggi avremmo potuto superare gran parte delle criticità. Ma in lui ha prevalso lo scontro politico e talvolta anche la strumentalizzazione.Tuttavia – concludono i due consiglieri – noi siamo chiamati a dare risposta ai problemi per cui ribadiamo il nostro impegno e sostegno al superamento dei rilievi, proponendo la costituzione immediata di una cabina di regia tra tutte le forze politiche e sociali della città, la Regione siciliana e i ministeri interessati”.

Com. Stam.

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