Spettacoli

“Chiese, palazzi e castelli in musica” ad Arpino

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Torna in occasione delle GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO il circuito di concerti promosso dal Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” di Cori.

Tappa in questo fine settimana ad ARPINO dove il Complesso Strumentale si esibirà sotto la Torre di Cicerone (XII sec.) e all’interno del Museo della Liuteria “Embergher-Cerrone” (XVIII sec.).

Negli anni in cui il MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo invita continuamente tutte le organizzazioni turistiche e culturali a promuovere i Borghi, i centri storici, i Musei, i Monumenti, i Cammini percorsi dai pellegrini in epoche passate, con l’obiettivo di promuovere soprattutto il cosiddetto Cammino Lento, in particolare per riscoprire con tranquillità quello che è il Patrimonio Culturale dell’Italia, architettonico, artistico e storico, il Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” di Cori ha pensato bene di presentare, oramai da qualche anno, quella che è una interessante Rassegna sulle musiche del Cinquecento,denominata“CHIESE, PALAZZI E CASTELLI IN MUSICA” – Soavi melodie, canti, balli, sapori e arti del Rinascimento lungo i cammini dei pellegrini – Rassegna di Melodie in Concerto tratte dai trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), attraverso una tournée di Concerti in alcuni luoghi di alto interesse architettonico, artistico e storico del territorio del Lazio, concerti che, in occasione di questa nuova edizione, saranno affiancati anche da Visite guidate e Mostre sul Patrimonio Culturale dei luoghi interessati, sugli antichi Trattati di musica e sulla Liuteria antica, e poi collateralmente animazioni e balli rinascimentali con artisti in costumi d’epoca, Conferenze sui Cammini di Fede e sui Pellegrini, degustazioni di pietanze, dolcetti, ripresi da ricette rinascimentali e preparati dai ristoratori locali e Vini doc di importanti aziende del territorio.

Un’attività culturale molto interessante, particolare, che sarà presentata con l’intento di ricreare un percorso, un viaggio nel tempo, ispirato dal desiderio profondo di riportare alla luce i tesori di un’epoca.

Gli spettatori saranno condotti mirabilmente nel Rinascimento, tra musiche, danze e antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprenderanno vita.

Con il Patrocinio del MIBACT – Direzione Regionale Musei Lazio, della REGIONE LAZIO, dell’ANCI-Lazio, della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, dei Comuni Cori, Segni, Cisterna di Latina, Maenza e Arpiro, delle Pro Loco di Cori, Cisterna di Latina e Arpino, questa tournée di Concerti è in fase esecuzione tra SEGNI, CISTERNA DI LATINA, MAENZA, CORI, ARPINO e SERMONETA tra la fine del mese di agosto e gli inizi del mese di ottobre.

Una Tournée di concerti dedicati al repertorio vocale e strumentale del ‘500, che offriranno una raffinata e ricercata scelta di programmi tematici, soprattutto del tardo Rinascimento,rimanendo fedeli ai suoni e alle interpretazioni originali, dando un’immagine viva e suggestiva del repertorio eseguito.

Quinta tappa di quest’interessante tournée ad ARPINO, domani, domenica 27 settembre 2020, con un’animazione presso la Torre di Cicerone (XIII sec.), con inizio alle ore 17:00, e presso il Museo della Liuteria “Embergher-Cerrone” (XVIII sec.), nel centro storico, con inizio alle ore 18:00.

La Torre di Cicerone sorge sulla cosiddetta Acropoli di Arpino denominata nel catasto del 1581 Civitas Ciceroniana.

Nell’antico borgo circondato dalle mura ciclopiche si riteneva fosse collocata la residenza di proprietà della famiglia dei Tulli di Cicerone, ereditata da Quinto, fratello del grande scrittore.

La Torre fu quindi compresa nel borgo ciceroniano e considerata come una parte residuale. 

L’arte della liuteria ha goduto ad Arpino di una tradizione affermata e gloriosa.

Merito della bottega del Maestro Luigi Embergher, valentissimo costruttore di strumenti musicali a corda attivo in città durante la seconda metà dell’ Ottocento, e del suo allievo e continuatore Domenico Cerrone, che subentrò all’ Embergher nel 1938 alla guida dell’ attività.

Il laboratorio, che Embergher fondò nel 1880, si trovava in vicolo Morelli, una traversa di via Pio Spaccamela, verso il quartiere Colle, ed è stato attivo fino agli anni Cinquanta.

La bottegaEmbergher-Cerrone, che contava ben quindici dipendenti, era specializzata nella realizzazione di mandolini di tipo “romano” ed arrivò a produrre circa cento strumenti al mese: un’abilità nella quale i due Maestri liutai rasentarono la perfezione, producendo strumenti dalle qualità armoniche ed estetiche elevatissime. 

Violini chitarre mandolini ed altri strumenti a corda usciti dalla bottega arpinate vennero a lungo esportati in tutto il mondo, e furono celebri per le loro caratteristiche, guadagnando ad Embergher e a Cerrone prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Costituito da esperti musicisti, giovani e meno giovani, di diverse città del territorio, il Complesso Strumentale di Cori, attraverso un’approfondita ricerca scientifica, ha raggiunto l’obiettivo della costruzione e realizzazione di un particolarissimo concerto effettuato con pregiati costumi del XVI secolo, in cui viene presentata in particolare la Rievocazione Storica delle melodie elaborate dal M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), uno spettacolo sempre in continua evoluzione che ricrea un’atmosfera di emozioni e piaceri antichi, anche attraverso la presentazione in queste occasioni di danze dell’epoca, coadiuvato dalla Compagnia di Danza rinascimentale “Tres Lusores” di Cori.

Le finalità principali perseguite dal Complesso sono quelle di salvaguardare una parte importante della cultura musicale del Rinascimento italiano, oltre a quella di conservare, promuovere e valorizzare la memoria storica del territorio dei monti Lepini e del Lazio.

Il Complesso per questa tournée si gioverà della collaborazione di Maestri di riconosciuta esperienza come il direttore musicale Carlo Vittori (clavicembalo, flauto, percussioni), Mauro Salvatori (flauto, piva rinascimentale), Francesca Candelini (flauto), Carlo Marchionne (flauto), Roberta Polverini (soprano), Mariangela Cafaro (soprano), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (tammorra) e Orazio Fanfani (percussioni).

I diversi brani musicali selezionati per questa tournée saranno arricchiti da coreografie di vita di corte, tra balli e arti del Rinascimento.

Prossima ed ultima tappa di questo circuito di concerti il 3 ottobre a Sermoneta, presso il Castello Caetani.

L’iniziativa contemplerà anche delle Visite guidate di tutti i monumenti interessati dagli spettacoli, oltre ad una Mostra iconografica e una Conferenza sugli antichi trattati redatti dal M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605) e sui Cammini di Fede del territorio lepino.

Al termine di ogni concerto sarà offerto un banchetto di pietanze e dolcetti rinascimentali preparati dalla Trattoria “Da Checco”, dalla Trattoria “Da Metardo” e dal Biscottificio “Martufi e Trifelli”, tutti di Cori.

Per informazioni: PRO LOCO ARPINO  0776.848535  –  329.7770903

Com. Stam.

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