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AL Lavoro Sicilia 2021 la chiusura i Rettori degli Atenei siciliani incoraggiano le future matricole

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Il format online del career day 2021 organizzato da AlmaLaurea – in collaborazione con la Rete degli Uffici di Placement degli Atenei siciliani – si chiude oggi con un bilancio positivo dei quattro Rettori delle Università di Messina, Palermo, Catania ed Enna Kore.

Hanno incoraggiato studenti, laureati e imprese con dati, progetti e programmi futuri. No tax area più ampia, computer portatili in comodato d’uso, prenotazione lezioni in presenza, garanzia di protocolli e regole per i progetti Erasmus sono le positive e promettenti testimonianze per le future matricole

Termina oggi l’edizione 2021 di AL Lavoro Sicilia che, per il secondo anno consecutivo, si è svolta tutta in digitale dal 22 al 26 marzo.

I numeri del Career Day organizzato da AlmaLaurea, in collaborazione con la Rete degli Uffici di Placement degli Atenei siciliani, provano la bontà di una formula innovativa che non dispiace a imprese e studenti, come raccontato dalle parole dei Rettori delle quattro Università siciliane – il Prof. Salvatore Cuzzocrea, Università degli Studi di Messina, il Prof. Fabrizio Micari, Università degli Studi di Palermo, il Prof. Francesco Priolo, Università degli Studi di Catania e il Prof. Giovanni Puglisi, Università degli Studi di Enna “Kore”. Tutti, in coro unanime, hanno sottolineato la positiva risposta del sistema universitario italiano nel suo complesso, e di quello siciliano in particolare, dove in linea generale ciò che emerge è il trend positivo delle immatricolazione, a sostegno del fatto che malgrado il periodo storico che si sta attraversando, il sistema universitario regge. Ecco i contributi offerti nel video inaugurale che ha dato il via all’edizione 2021 del Career Day, oggi alle battute finali.

«Ringrazio AlmaLaurea per questa importante opportunità. Credo molto in questa sinergia che sono certo costituirà un ulteriore stimolo al positivo trend di crescita degli iscritti che hanno raggiunto quasi quota 8000»,spiega il Prof. Salvatore Cuzzocrea – Magnifico Rettore Università degli Studi di Messina. «Siamo orgogliosi del lavoro svolto dal sistema universitario italiano, in un periodo storicamente complicato e altalenante, sappiamo che i ragazzi vogliono tornare a vivere e formarsi all’interno dei campus e delle università. Proprio con l’auspicio di rivedere le aule e i laboratori riempirsi, senza la necessità del distanziamento, auguro a tutti un buon lavoro e una rapida possibilità di sostenere con prioritaria importanza il tema del lavoro in Sicilia e nel nostro Paese».

Il Prof. Fabrizio Micari – Magnifico Rettore Università degli Studi di Palermo ricorda che un anno fa una sorta di tsunami si è abbattuto non solo sull’università di Palermo ma su tutte le università italiane: «Nonostante ciò abbiamo reagito in maniera tempestiva, mettendo in atto sistemi innovativi per lo svolgimento degli esami, per le lauree per la didattica a distanza. La prima regola che ci siamo dati è che nessuno dovesse essere lasciato indietro. I numeri testimoniano che questo obiettivo è stato raggiunto: in questo ultimo anno abbiamo, infatti, registrato un aumento dei laureati, degli esami sostenuti, dei crediti acquisiti, oltre a una significativa crescita degli immatricolati con la cifra record di 10850 nuove matricole, circa 650 in più rispetto all’anno precedente. Si tratta di un risultato importante, che apre una fase in cui, nel rispetto delle opportune misure di sicurezza, bisogna cercare di riprendere a svolgere attività in presenza, senza comunque disperdere la grande esperienza della Dad, che occorrerà utilizzare in forma complementare per favorire il più possibile la frequenza. La dura e importante prova che abbiamo vissuto in questi mesi ci ha però reso anche più forti. L’università è diventata più inclusiva, più moderna, più digitale. Sono aumentate le risorse che ci hanno concesso di rinnovarci, di potenziare i servizi. Abbiamo, inoltre, messo in atto importanti azioni per la tutela del diritto allo studio, come la no tax area che è stata estesa ai redditi Isee fino a 25mila euro e che ad UniPa include ben due studenti su tre. Il nostro Ateneo ha ulteriormente aumentato il già forte impegno sul placement con l’obiettivo di fornire a studenti e laureati, a maggiore ragione in questo periodo così profondamente segnato dalla pandemia, ogni supporto possibile per entrare in collegamento col mondo del lavoro e vedere concretamente realizzate le aspirazioni professionali per cui si sono duramente preparati. Iniziative come queste sono fondamentali, perché pongono il lavoro al centro di tutto. Auguro alle imprese di realizzare un percorso di grandi soddisfazioni con i nostri studenti e laureati così ricchi di grinta, aspetto che caratterizza i giovani siciliani, che con entusiasmo si propongono e partecipano a queste giornate, a cui vanno i miei più sinceri auguri di buona vita».

«Anche quest’anno l’evento AL Lavoro Sicilia promosso da AlmaLaurea è a distanza, come purtroppo è necessario a causa delle condizioni epidemiologiche. Quello che conta è che le università non si sono mai fermate, per non lasciare indietro nessuno», ha osservato, invece, il Prof. Francesco Priolo – Magnifico Rettore Università degli Studi di Catania. «L’Università di Catania ha fatto di tutto per essere vicino agli studenti e alle studentesse mettendo a disposizione 500 computer portatili – in comodato d’uso – per consentire a tutti di poter seguire i corsi in questo anno difficile. Migliaia di nostri iscritti si sono laureati a distanza, oggi sono pronti a entrare nel mondo del lavoro. Eventi come Al Lavoro Sicilia Digital Edition sono una speranza per quanti stanno scegliendo di immatricolarsi. Il nostro motto è OVUNQUE DA QUI. Ci ricorda che possiamo ottenere una formazione d’eccellenza qui e poi approdare ovunque con il bagaglio culturale che si può ottenere. A tutti i neo laureati, che hanno partecipato all’iniziativa di placement promossa da AlmaLaurea, va il mio augurio di poter mettere a frutto lo studio nel modo migliore, riuscendo a trovare la collocazione meritata e ambita all’interno della società».

Infine il Prof. Giovanni Puglisi –  Magnifico Rettore Università degli Studi di Enna “Kore” ricordando che l’Università di Enna in 16 anni ha sviluppato un parterre formativo di tutto rispetto con un’offerta didattica ambiziosa e completa, prima di altre considerazioni ha offerto due riflessioni sul tempo e nel tempo che viviamo: «Siamo tutti convinti che ne usciremo, che ne verremo fuori ma non sappiamo quando e come. Per questo abbiamo il diritto dovere di organizzare la vita dei nostri studenti e docenti in ragione di opportunità aperte. Garantire, a tutti coloro che hanno interesse a perfezionare la loro formazione, la possibilità di rafforzare le loro conoscenze culturali nella maniera più funzionale a quello che è il bisogno oggi, nel nostro tempo. Per non escludere nessuno, quindi, garantiamo sia corsi in presenza che a distanza. Assicuriamo le attività Erasmus, con tutte le regole e la prudenza di rito, andando all’estero o accogliendo studenti stranieri.

Dobbiamo fare tesoro delle risorse che verranno dal Recovery Plan perché la formazione finalizzata all’occupazione professionale deve essere un asset importante di un trasferimento verso il sistema dell’alta formazione, dell’università e della ricerca, della Sicilia, delle nostre famiglie, dei nostri docenti e dei nostri studenti. Il mio auspicio è che tutto quello che può arrivare dall’Europa possa giungere rapidamente e tempestivamente, e possa essere impegnato per gli scopi per i quali ci vengono assegnati i fondi. Affinché si possano soprattutto dare risposte in tempo reale alle domande che vengono dai ragazzi, dalle famiglie, dal territorio, dalle imprese, da quel sistema produttivo che rimane il tessuto fondamentale di sviluppo della nostra regione».

Il Prof. Vincenzo Fasone, Presidente della Rete degli uffici di Placement degli atenei siciliani ha, infine, commentato: «Si sta per concludere con successo e soddisfazione per la Rete regionale del Placement universitario la seconda edizione in formato digitale di AL Lavoro Sicilia. Il Career Day organizzato da AlmaLaurea, in collaborazione con i quattro Atenei siciliani, oramai rappresenta un vero e proprio punto fermo nello scenario del placement universitario siciliano. Il progetto comune degli Atenei isolani continua a dare i suoi frutti concreti e testimonia l’impegno condiviso in favore dell’occupabilità dei neolaureati. Un ringraziamento particolare va rivolto ai quattro Rettori e alla società AlmaLaurea».

I NUMERI DI AL LAVORO SICILIA – DIGITAL EDITION 2021

Candidati registrati all’evento: 2.200

Totale inviti a colloqui one-to-one: 500

Totale eventi tra workshop aziendali e webinar di orientamento: 26

Area geografica di riferimento: l’84% dalla Sicilia e il 7% dalla vicina Calabria.

Area disciplinare di provenienza: il 28% hanno il titolo in di ingegneria & ICT, il 27% in ambito economico -statistico, il 14% in ambito politico-sociale, il 10% in ambito giuridico. La restante quota del 21% ha una provenienza da diversi ambiti disciplinari (geo-biologico, linguistico, psicologico, letterario, e altri).

Le imprese presenti nella tappa siciliana saranno: Alleanza Assicurazioni, Alten Italia, Atos, Blue Reply, Capgemini, Carrefour Italia, Eni, Fides, Fincons Group, Generali – Agenzia di Messina, Invitalia, Leto, Lidl Italia, NTT DATA Italia, Penny Market, Sonatrach Raffineria Italia, Sorint.Lab, Technology Reply, Whitehall Reply, Xdevel.

Le successive tappe del tour primaverile AL Lavoro – Digital Edition:

Bari | 19 – 23 aprile 2021 e Milano | 24 – 28 maggio 2021.

Per le iscrizioni e ulteriori informazioni sul

sito:https://www.almalaurea.it/informa/news/al-lavoro-registrati

Per assistenza: scrivere a supporto.laureati@almalaurea.it oppure chiamare il numero 800.720772

Com. Stam.

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