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“Crescere insieme” il nuovo progetto di Save the Children e Fondazione Reggio Children

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“Crescere insieme” il nuovo progetto di Save the Children e Fondazione Reggio Children  Sostenuto dal gruppo Credem contro la poverta’ educativa per sostenere le bambine e i bambini in difficoltà

IL PROGETTO HA L’OBIETTIVO DI CONTRASTARE LA POVERTA’ EDUCATIVA PER LA FASCIA DI ETA’ 0-6 ANNI IN 7 CITTA’ ITALIANE

“CRESCERE INSIEME” PREVEDE LA NASCITA DI NUOVI PERCORSI EDUCATIVI SECONDO APPROCCI INNOVATIVI E LA RIQUALIFICAZIONE DI ALCUNI SPAZI

 “CRESCERE INSIEME” E’ INIZIATO CON I PRIMI ATELIER, PROGETTATI IN BASE ALLE ESIGENZE DI OGNI TERRITORIO, E PREVEDE UN EVENTO A GIUGNO 2023.

“Crescere insieme” è il nuovo progetto di Save the Children, realizzato con Fondazione Reggio Children – Centro Internazionale Malaguzzi, grazie alla volontà e al sostegno del Gruppo Credem, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa di bambine e bambini da 0 a 6 anni

Il progetto si inserisce nel più ampio programma Spazio Mamme di Save the Children che, dal 2014, si occupa di supportare le famiglie in situazioni di vulnerabilità socio-economica sul territorio italiano

“Crescere Insieme” amplierà le molteplici attività già presenti negli Spazi Mamme di Save the Children, attraverso un percorso educativo di qualità progettato con approcci innovativi, partendo in un primo momento da 7 città italiane: Genova, Roma, Napoli, Palermo, San Luca, Brindisi e Sassari. Inoltre 2 spazi – quelli di Sassari e Palermo – verranno ristrutturati.

La pandemia ha avuto pesanti conseguenze su bambine e bambini, in particolare su quelli in fascia d’età dagli 0 ai 6 anni e sul loro accesso alle opportunità fondamentali per la crescita personale e per l’acquisizione di competenze fondamentali. Solo nel 2021, infatti, la povertà assoluta riguardava 1 milione e 382mila minori nel nostro Paese, il 14,2%, in crescita rispetto al 2020 (13,5%), una condizione che ha colpito più duramente proprio bambine, bambini e adolescenti.

Basti pensare che in Italia, a causa del Covid, 876 mila bambini della scuola dell’infanzia (3-6 anni) hanno dovuto fare i conti con discontinuità e frammentazione proprio all’inizio del loro percorso educativo. Inoltre, nelle province italiane più svantaggiate, cioè dove vive il maggior numero di studenti in condizioni di svantaggio socioeconomico familiare, solo il 5% dei bambini accede ad un asilo nido pubblico, rispetto al 24,5% di quelle con il più alto numero di studenti di livello socioeconomico elevato.  

Il Gruppo Credem, in continuità con i progetti degli ultimi anni, ha ampliato il suo impegno nel contrasto alla povertà educativa e alle diseguaglianze che pregiudicano la crescita dei minori già dalla prima infanzia, favorendo l’incontro tra Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini e rischio e garantire loro un futuro, e la Fondazione Reggio Children, attiva nel campo della ricerca, solidarietà ed educazione di qualità.

Grazie al progetto “Crescere Insieme” l’offerta educativa di qualità degli Spazi Mamme si arricchisce di nuove esperienze laboratoriali rivolte a bambine, bambini e alle loro famiglie definite in base alle diverse esigenze di ogni territorio. Ci saranno, ad esempio laboratori sul riciclo, su sostenibilità, sul gusto, su natura e digitale o sulla riscoperta della terra.

Maurizio Giglioli, Direttore Marketing Credem Banca dichiara in merito: “Il Gruppo Credem è al fianco di Save the Children da 19 anni, per garantire ai bambini vulnerabili un futuro migliore. Abbiamo sostenuto diversi progetti educativi, prima all’estero e poi in Italia, raggiungendo importanti risultati come la costruzione di scuole in Congo e in Etiopia e siamo stati i primi a sostenere lo sviluppo dei Punti Luce, i centri educativi dell’Organizzazione per contrastare la povertà educativa e rivolti ai bambini tra i 6 e 17 anni”.

“Con il progetto “Crescere Insieme” vogliamo continuare a sostenere i bambini più fragili, soprattutto in uno scenario economico molto complicato, e le loro famiglie allargando il nostro intervento anche alla fascia d’età 0 – 6 anni – continua Giglioli – Per farlo, abbiamo fatto incontrare due prestigiose realtà attive nel mondo dell’educazione infantile come Save the Children e Fondazione Reggio Children. Grazie a questa produttiva collaborazione, potremo offrire nuovi percorsi educativi di qualità che hanno l’obiettivo di generare valore non solo per i soggetti coinvolti, ma in prospettiva anche per i territori in cui interverremo. Per Credem anche questo significa Wellbanking, lavorare per il benessere delle comunità in cui operiamo”.

“Da molti anni il contrasto alla povertà educativa è uno dei nostri principali obiettivi – dichiara Giancarla Pancione, Direttrice Marketing e Fundraising di Save the Children Italia – I nostri progetti sulle realtà locali, intendono contrastare ogni forma di disuguaglianza che impedisce ad ogni bambino di esplorare ed attuare le proprie potenzialità, fornendo le opportunità e gli strumenti per avere un futuro migliore. La povertà educativa non è una condizione irreversibile, ma senza interventi mirati alla cura e all’educazione nella prima infanzia e politiche di welfare e di sostegno alla genitorialità, può diventare un circolo vizioso in cui le disuguaglianze si trasmettono di generazione in generazione. Interrompere questa spirale è compito di noi adulti”.

 “La rigenerazione di una comunità può nascere attorno al protagonismo dell’infanzia – sostiene Carla Rinaldi, presidente Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi – Anche a questo miriamo nei nuovi percorsi agli Spazi Mamme con Save the Children e il Gruppo Credem. La povertà educativa non riguarda solo le famiglie, ma le comunità e si sconfigge insieme. Centralità dell’infanzia significa dare opportunità all’età d’oro della persona di esprimersi in contesti di qualità e di rendere bambine e bambini, mamme e famiglie, protagonisti della relazione dialogante con una comunità accogliente”.

I nuovi laboratori “Crescere Insieme”, dove genitori e bambini lavoreranno fianco a fianco, saranno proposti sotto forma di percorsi, composti da una decina di incontri per ogni Spazio, incentrati su tematiche specifiche per ogni territorio come sostenibilità, natura e digitale, gioco e apprendimento, cibo e alimentazione e andranno ad affiancare le attività degli Spazi Mamme. Le differenti tematiche verranno affrontate anche attraverso l’uso di materiali naturali, materiali di recupero, strumentazioni digitali, in spazi che verranno riallestiti nell’ottica di contesti di apprendimento favorevoli ad accogliere le ricerche sia dei bambini sia degli adulti. Gli Spazi Mamme di Palermo e Sassari vedranno inoltre una riqualificazione e un riallestimento degli interni nell’ottica del comfort, dell’accoglienza e di un migliore svolgimento delle attività.

Il Programma Spazio Mamme di Save the Children nasce per contrastare la povertà minorile e prevenire il fenomeno della povertà educativa, attraverso il sostegno a neogenitori e genitori durante le tappe più importanti della crescita dei propri figli. Il Progetto è presente in 13 città su tutto il territorio nazionale. Lo Spazio Mamme favorisce l’inclusione dei bambini tra 0 e 6 anni che vivono una situazione di marginalità o che provengono dai contesti più vulnerabili, permettendo loro di avere a disposizione gli strumenti adeguati in ogni fase della propria crescita anche attraverso percorsi di sostegno personalizzati per i genitori. Lo Spazio Mamme è lo spazio della cura dove ritrovarsi e confrontarsi per ridurre le preoccupazioni e scambiarsi opinioni e suggerimenti.
Com. Stam.

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