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Da lunedì 30 agosto ritorna operativa la sede della Guardia medica di Nicolosi e entro settembre quella di Zafferana

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Il Presidio sanitario nicolosita è stato oggetto di un organico intervento di ristrutturazione, per un importo complessivo di poco superiore ai 160.000,00 euro, finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute nell’ambito del piano di adeguamento delle Guardie mediche.

NICOLOSI-ZAFFERANA ETNEA – Da lunedì 30 agosto ritorna operativa, presso la sede di Via Nuova 2, la Guardia medica di Nicolosi. Il Presidio sanitario nicolosita è stato oggetto di un organico intervento di ristrutturazione, per un importo complessivo di poco superiore ai 160.000,00 euro, finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute nell’ambito del piano di adeguamento delle Guardie mediche.

«Grazie alla programmazione assessoriale e ai finanziamenti dedicati – afferma il dott. Maurizio Lanza, direttore generale dell’Asp di Catania- restituiamo alla comunità una struttura sicura e funzionale. Voglio ringraziare il Governo regionale che ha garantito ampie condizioni di operatività, l’Amministrazione comunale e i cittadini per la pazienza che hanno dimostrato attendendo questo traguardo».

In vista della riattivazione del servizio, il manager Lanza, ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo, presso la struttura, con il sindaco dr. Angelo Pulvirenti.

Presenti la dr.ssa Caterina Bonaccorsi, responsabile del PTA di Gravina di Catania, in rappresentanza del direttore del Distretto sanitario di Gravina di Catania, e gli ingegneri Danilo Catania e Marco Tosto, dell’UOC Tecnico.

«È un giorno che la comunità attendeva da tempo – ha aggiunto il sindaco Pulvirenti -. Ringrazio l’Assessorato regionale alla Salute e l’Asp di Catania per l’attenzione espressa che dota il territorio di una struttura sicura, confortevole e funzionale. Ho condiviso con il dott. Lanza anche la necessità di rinforzare l’offerta sanitaria del Poliambulatorio con nuovi servizi per rispondere alle attese di salute dei cittadini».

«Il pieno recupero strutturale e funzionale dei Presidi di Continuità assistenziale – spiega il dr. Antonino Rapisarda, direttore sanitario dell’Asp di Catania – rientra fra gli obiettivi della programmazione regionale che stiamo portando avanti nella nostra provincia. Le difficoltà dovute alla pandemia non hanno fermato questa attività che punta a alzare gli standard di qualità e di sicurezza dei nostri servizi, e a migliorare la capacità di risposta sanitaria sul territorio».

I lavori hanno interessato l’intero plesso (sia la Guardia medica, sia il Poliambulatorio) con il rifacimento degli impianti elettrico e di condizionamento, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla riorganizzazione degli spazi della Guardia medica e alla realizzazione di cinque nuovi ambulatori per il potenziamento dell’offerta sanitaria sul territorio.

Si è provveduto, altresì, alla ristrutturazione dei prospetti e alla sistemazione del tetto, alla realizzazione di nuovi servizi igienici e alla ristrutturazione di quelli esistenti, alla tinteggiatura di tutti i locali e all’installazione di nuovi infissi e porte interne.

Il Presidio è stato, inoltre, dotato di nuovi arredi per migliorare livelli di comfort e standard di sicurezza per utenti e operatori, in particolare per la Guardia Medica.

Con gli interventi realizzati, la Guardia medica e il Poliambulatorio di Nicolosi ritornano ad essere un punto di riferimento per il territorio.

Entro settembre ritorna operativa la Guardia medica di Zafferana Etnea

Sarà, invece, operativa entro settembre, nella sede di Viale dei Giardini 19, la Guardia medica di Zafferana Etnea.

Anche questo intervento di ristrutturazione, per un importo di poco superiore a 90.000,00 euro, è stato finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute con il piano di adeguamento delle Guardie mediche.

Entrambi i progetti esecutivi dei lavori sono stati curati dall’Ufficio Tecnico dell’Asp di Catania, diretto dall’ing. Francesco Alparone (Nicolosi: progettista e rup, ing. Danilo Catania; direttore dei lavori, ing. Marco Tosto. Zafferana Etnea: progettista, arch. Roberto Spinella; direttore dei lavori, ing. Danilo Catania; rup, ing. Marco Tosto).

Le procedure per gli acquisti sono state definite dall’UOC Provveditorato, diretto dal dott. Pietro Galatà.

Com. Stam.

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