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GOLF Ryder Cup 2023: la festa del golf italiano conquista i capitani

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“Year to Go”, al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) grande spettacolo con oltre 250 giovani studenti presenti

Finisce in parità il “The Captains’ Challenge”, evento che ha visto protagonisti talenti azzurri e golfisti paralimpici guidati da Luke Donald e Zach Johnson Franco Chimenti, Presidente della FIG: “La Ryder Cup lancerà definitivamente questo sport in Italia” Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023: “Risultati tangibili, frutto di un grande lavoro”

Golf italiano in festa al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per le celebrazioni “Year to Go” verso la Ryder Cup 2023. Grande spettacolo in campo, con Luke Donald e Zach Johnson, rispettivamente capitani del Team Europe e del Team Usa, protagonisti. Al loro fianco, in un match – il “The Captains’ Challenge” – che è terminato in parità (2-2 il risultato finale), alcuni talenti azzurri e quattro golfisti paralimpici. Sullo sfondo l’ambita coppa, celebrata dagli oltre 250 giovani studenti (tra gli otto e i dieci anni) che hanno regalato sorrisi e sostenuto le due compagini al coro di “Go Europe” e “Go Usa”. C’è già clima di Ryder Cup sul percorso che ospiterà il grande appuntamento del 2023, in una giornata che ha visto scendere sul green anche l’inclusione sociale, per uno sport oltre ogni barriera.

Hanno preso parte all’evento: Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023; Marta Maestroni, Segretario Generale della Federazione Italiana Golf; Matteo Delpodio, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali FIG; Lavinia Biagiotti Cigna, Presidente del Marco Simone Golf & Country Club; Emilio Carbonera Giani, Ceo del Marco Simone Golf & Country Club; Guy Kinnings, Deputy Ceo e Ryder Cup Director; Jim Richerson, Presidente della PGA of America; David Williams, Chairman dell’European Tour Group; Massimiliano Umberti, Presidente del IV Municipio di Roma Capitale.

The Captains’ Challenge – Hanno fatto parte del “Luke’s Team” capitanato da Donald: Filippo Marchi, Francesca Pompa, Alessio Scaramastra, Lorena Rossettin, Lorenzo Lombardozzi, Giulia Bellini, Riccardo Bianciardi e Gregorio Guglielminetti. Nello “Zach’s Team” guidato da Johnson: Biagio Gagliardi, Francesca Fiorellini, Giorgio Celani, Ginevra Coppa, Leonardo Iacovitti, Marta Spiazzi, Edoardo Biagi, Andrea Plachesi.

Una giornata indimenticabile per i protagonisti, che hanno avuto il grande supporto dei due capitani, sempre al loro fianco. Donald e Johnson si sono esibiti alla buca 17, su un campo all’avanguardia, un’eccellenza a livello mondiale.

Oltre 250 giovani studenti presenti al Marco Simone Golf & Country Club – Una festa anche per i bambini, che con sorrisi ed entusiasmo hanno colorato il Marco Simone Golf & Country Club. Oltre 250 gli studenti presenti, dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci, dell’Istituto Comprensivo Poppea Sabina e dell’Istituto Comprensivo Casal Bianco.

Le dichiarazioni

Luke Donald: “La legacy è una componente davvero importante della Ryder Cup. La sfida tra Europa e Stati Uniti susciterà nuovo interesse verso il golf e incoraggerà una nuova generazione a dedicarsi a questo sport. Oggi abbiamo visto dei giocatori fantastici in campo. È stato un modo straordinario per iniziare questa settimana e celebrare il countdown verso il 2023”.


Zach Johnson: “L’evento al Marco Simone è stato divertente, coinvolgente, in una parola unico. Poter giocare insieme a dei ragazzi straordinari, vedere la loro voglia di vincere e i loro sorrisi ha dimostrato quanto la Ryder Cup sia speciale e crei un forte spirito di squadra. Complimenti a tutti i partecipanti. Ero un po’ geloso di alcuni dei loro swing e della loro giovinezza. Tutti hanno dimostrato grande competitività”.

Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf: “Questa è la festa del golf italiano, un momento davvero emozionante. Vedere così tanti bambini presenti, con due ambasciatori mondiali come Luke Donald e Zach Johnson, è entusiasmante. La Ryder Cup lancerà definitivamente il golf in Italia e porterà grandi benefici al Paese, non solo nell’immediato ma nel futuro. E’ un evento grandioso, dalla grande portata, che vedrà Roma protagonista. Nel 2023 sarà un’apoteosi ma intanto ci godiamo i risultati del nostro movimento. Dal trionfo nel campionato del mondo a squadre per dilettanti al successo di Guido Migliozzi all’Open de France. E sono certo arriveranno presto altre grandi soddisfazioni”.

Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023: “Roma è la città dove tutto è iniziato e adesso possiamo dire che Roma è anche la casa della Ryder Cup 2023. Dai capitani, sempre disponibili e pronti a dispensare consigli a tutti gli appassionati e ai talenti azzurri, alla Ryder Cup Europe e alla PGA of America. Tutti sono rimasti entusiasti della nostra organizzazione e dalla bellezza di Roma. Il golf è uno sport educativo e formativo, con valori importanti. E vedere i nostri progetti – relativamente alla scuola, all’inclusione sociale, alle donne – sul campo ci rende felici e orgogliosi. I risultati raggiunti sono tangibili”.

Com. Stam.

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