Breve

Hot spot a Messina, ColtraroSD): ” I residenti vanno via e vengono sostituiti dai migranti. Messina non diventi una seconda Lampedusa”


“Roma vuole distruggere Messina. Lo so, la frase è forte, provocatoria, ma come giudicare la decisione del governo centrale di aprire un hot spot a Messina? Messina è città con vocazione turistica, porta della Sicilia, già minata da una fragile economia ( ha registrato la chiusura di un gran numero di esercizi commerciali) punta alla riqualificazione dei quartieri, la bonifica di zone in degrado, la realizzazione del waterfront, tutte opere che il Masterplan renderà possibili. Ma che varrà se a ridosso di tutto ciò si avrà un centro che accoglierà 2800 migranti, quasi stanziali in una città dove i residenti diminuiscono e si trasferiscono altrove per mancanza di lavoro e prospettive di futuro inserimento occupazionale e vengono sostituiti dai migranti?” Lo chiede Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica e pronto a intervenire in difesa della rinascita di Messina. Coltraro conclude: ” L’accoglienza dei migranti è una fatto umanitario dal quale non si prescinde, ma un hot-spot distruggerebbe ogni speranza di ripresa. Non dimentichiamo il danno arrecato a Lampedusa, ormai esclusa da ogni meta turistica. Messina non diventi una seconda Lampedusa”.

Com. Stam.Ric.Pubbl.


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