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In quelle tenebre la verità è un intreccio di voci di Gitta Sereny In occasione del Giorno della Memoria

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Uno spettacolo di Rosario Tedesco con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco traduzione, adattamento e regia di Rosario Tedesco

Lunedì 31 gennaio 2022 – ore 18:30 Goethe-Institut Palermo Sala Wenders Cantieri Culturali alla Zisa Via Paolo Gili, 4, Palermo

Il regista teatrale e attore palermitano Rosario Tedesco mette in scena il saggio storico di Gitta Sereny In quelle tenebre, scaturito nel 1974 dai lunghi colloqui della giornalista inglese ebrea con Franz Stangl, comandante dei campi di sterminio di Treblinka e Sobibór.

Franz Stangl è stato comandante dei campi di sterminio di Sobibór e Treblinka, in Polonia, nel 1942–1943. L’unico comandante di campi di sterminio portato davanti a un tribunale. Sopravvissuto alla guerra e fuggito in Brasile, viene arrestato nel 1967 e rinchiuso a Düsseldorf, in Germania. Lì, nella sua cella, nel 1971, Gitta Sereny, una giornalista inglese ebrea, nata in Austria e di origini ungheresi, lo intervista per 70 ore, facendosi raccontare la sua vita; scendendo con lui in quella oscurità; ponendo le domande eterne che da sempre ci assillano su come e perché tutto ciò è stato possibile; nella speranza di potersi avvicinare a quella verità che possa gettare luce in quelle tenebre.
(19 ore dopo il loro ultimo incontro, lui muore.)

L’organizzazione dello spettacolo è del Goethe-Institut Palermo diretto da Heidi Sciacchitano

Rosario Tedesco, Nicola Bortolotti © Laila Pozzo.

Rosario Tedesco
Attore e regista, si è formato alla scuola di Luca Ronconi.  Ha collaborato tra gli altri con Antonio Latella.  Per il cinema ha preso parte a importanti produzioni internazionali, recitando a fianco di Anthony Hopkins, Udo Kier, Michael York. Ha lavorato con compagnie multiculturali, con cui ha recitato nei più importanti teatri nazionali, dal Teatro Argentina di Roma al Carignano di Torino e al Piccolo Teatro di Milano, e in tournée internazionali. Nel 2017 e 2018 ha diretto con Matteo Caccia il Festival Mosto (Il succo delle storie), primo festival di narrazione mirato all’intreccio di esperienze, tra teatro, giornalismo e reportage e promozione del territorio. Con il progetto Doppio sogno per Palermo. 5 quadri per la città, da lui stesso ideato e diretto, a partire dal testo di Arthur Schnitzler, ha sperimentato un’idea contemporanea di Stadtspiel (teatro di città), prodotto dal Goethe-Institut Palermo e interpretato da Pasquale di Filippo. Un personale percorso di teatro civile traspare dagli spettacoli, di cui ha curato regia e adattamenti, che vedono come protagonista la storia del XX secolo e della responsabilità individuale: Il Vicario di Rolf Hochhuth, I Fisici di F. Dürrenmatt, Destinatario sconosciuto di K. Kressmann-Taylor, Infanzia berlinese di Walter Benjamin, In quelle tenebre – La verità è un intreccio di voci di Gitta Sereny, Due dentro ad un foco – Storie di pietra di Rosario Tedesco.

Nicola Bortolotti
Diplomato nel 1995 alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, ha debuttato come interprete protagonista de Lo stilista, per la regia di Mauro Avogadro. Ha lavorato con Luca Ronconi (Verso Peer Gynt, I fratelli Karamazov, Candelaio), con Giancarlo Cobelli (Re Giovanni, Satyricon, Aspettando Godot), con Glauco Mauri (Il bugiardo), e ancora, tra gli altri, con Mauro Avogadro, Marisa Fabbri, Daniele Salvo, Francesco Frongia, Mario Perrotta. Collabora da diversi anni con Lorenzo Fontana (Les Escaliers du Sacré-Coeur, Le mammole, Oblomov, Il mondo di C.i.). Con Fontana, insieme a Elena Russo Arman, Franca Penone, e Alessandro Mor (Invisibile Kollettivo), debutta nel 2018 all’Elfo Puccini di Milano ne L’avversario di Emmanuel Carrère. Dal 2010, lavora con Emilia Romagna Teatro, recitando sotto la guida di Claudio Longhi (La resistibile ascesa di Arturo Ui, Istruzioni per non morire in pace, La classe operaia va in paradiso), e come docente di recitazione e analisi del testo presso la Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro. Diretto da Rosario Tedesco recita ne I Fisici di Dürrenmatt, Il Vicario di Hochhuth e Destinatario sconosciuto di Kressmann-Taylor.

Con il patrocinio di

  • UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
  • Comunità Ebraica di Napoli, referente per il Sud Italia
  • Istituto Siciliano di Studi Ebraici

Ingresso libero con prenotazione online obbligatoria, posti limitati. 

Richiesto Super Green Pass con documento di riconoscimento e obbligo di indossare la mascherina FFP2 per tutta la durata dello spettacolo.

Com. Stam.

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