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Intervista a Femmina

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Dal 4 giugno è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “LUNE STORTE”, nuovo singolo di FEMMINA.

Con il suo nuovo brano, “LUNE STORTE”, FEMMINA vuole rendere omaggio alle persone lunatiche, complicate, malinconiche, agitate, tempestose: insomma, un po’ storte. Chi vive la vita lontano dagli equilibri, ma guidato dal proprio istinto, probabilmente non ottiene ciò vuole, ma si avvicina senz’altro a ciò di cui ha bisogno.

Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: «Credo che a chiunque capiti di svegliarsi male. Ai lunatici capita sicuramente spesso. Io sono sempre stata molto condizionata dal cielo e questo, purtroppo, non è un pregio, soprattutto per chi cerca di starti a fianco. Amo le persone non equilibrate perché vivono seguendo la sincerità dei sentimenti. La canzone è un invito all’amore, quello folle, sconsiderato, lunatico: quello che ti fa paura ma tifa sentire vivo».

Ecco cosa ci ha raccontato!

E’ vero secondo te quello che dicono, che forse c’è meno rappresentanza femminile nella musica, rispetto a quella maschile?
Si, è oggettivamente vero, ma voglio pensare che non sia per un motivo di genere.

Come             mai hai scelto il nome Femmina per il tuo progetto? Ha a che fare         con la precedente domanda?
No, assolutamente. Se si fa un discorso di genere alla base, cioè artisti uomini e artiste donne, esiste già una discriminazione. Ho scelto questo nome solo perché credo contenga un’energia forte che rappresenta la mia personalità. Mi fa sentire libera, coraggiosa.

Con chi vorresti collaborare e per quale motivo?
Sono tantissimi gli artisti che amo e con cui sogno di collaborare. Due tra i miei preferiti: Jovanotti e Cesare Cremonini. Sono due artisti maturi dai quali potrei apprendere tanto. Sono dei visionari e non conoscono confini in musica. E poi si divertono. Questo arriva.

Cosa ti ha fatto avvicinare alla musica afroamericana?
Il mio strumento. In famiglia ho sempre ascoltato il cantautorato italiano. Quando ho iniziato ad esplorare la mia voce, la timbrica e i colori mi portavano in modo molto naturale verso quel mondo.

Le tue lune storte ti hanno mai svantaggiato?
Assolutamente sì. Mi hanno fatto fare anche dei danni. Ma tutto passa col tempo.. e poi si può sempre migliorare.

Com. Stam.

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