Musica

Intervista a Liam

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Da venerdì 30 aprile disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “Party”, il nuovo singolo di Liam feat Care.

Party è una canzone leggera e allo stesso tempo ricca di significato. Vivere nel ricordo e la volontà di dimenticarlo nel presente, descrive a pieno il nuovo singolo di Liam e Care. La canzone è caratterizzata da un continuo oscillare tra le musicalità tipiche del rap/trap e quelle reggaeton, regalando un sound estivo accompagnato da una vena malinconica, il loro marchio di fabbrica. Insomma, la contrapposizione fa da padrona.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Liam, ecco cosa ci ha raccontato!

Spesso c’è una sorta di stigma quando si definisce la propria musica “commerciale”. Ce l’avete anche voi?

Liam: Si, anche noi abbiamo la nostra impronta commerciale, anche se sono due diverse (quella mia e quella di Care), ma ce l’abbiamo. Io personalmente, che lavoro nel campo da molto più tempo, l’ho definita canzone dopo canzone: ritornelli che si ricordano bene, parole-chiave evidenti e motivetto che ti rimane in mente anche solo dopo un ascolto. Questo è il mio “essere commerciale”, oltre alle basi fresche e semplici.

Quali sono le vostre origini? Avete mai pensato di spostarvi in un’altra città dove c’è una scena musicale più riconosciuta? (Magari Milano o Roma)

Liam: viviamo molto vicini, e siamo residenti nei dintorni di Venezia. Abbiamo spesso pensato di “cambiare aria”, sia per trovare nuove persone, e quindi nuovi stimoli, sia per esternarci da questo ambiente che penso “non ci appartenga”. Venezia è un paese di artisti, si, ma le occasioni, le possibilità si creano in grandi città come Roma o Milano o Bologna.

Qual è il vostro obiettivo ultimo, da quando fate musica?

Liam: il mio obiettivo è quello di riempire uno stadio, un arena o anche solo un palazzetto di persone, e che queste persone cantino la musica che scrivo.

Quali sono i vostri ascoltatori? E come accolgono la vostra musica?

Liam: i nostri ascoltatori sono persone che hanno bisogno sia di energia, che di nostalgia, insomma quella felicità appagata dal velo di tristezza che si nasconde dentro ognuno di noi.

Come vi vedete tra cinque anni? E tra dieci?

Liam: spero ricco grazie alla musica!

Com. Stam.


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