Notizie

Ipotesi di accordo C.c.n.l. Cartai Cartotecnici. Capone UGL: “Sarà presentato a settembre per tutelare questa categoria di lavoratori”

• Bookmarks: 11


Nella tarda mattinata di oggi è stata siglata l’ipotesi di accordo del C.c.n.l. Cartai Cartotecnici scaduto il 31 dicembre 2019. “L’ipotesi di accordo sarà presentata per l’approvazione delle assemblee dei lavoratori durante il mese di settembre e avrà durata fino al 31 dicembre 2024”.

Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale UGL e Enzo Valente, Responsabile Nazionale UGL Carta e Stampa.

“Il possibile accordo prevede un aumento retributivo di 100 euro per la categoria c1 e ‘una tantum’ di 150 euro che sarà riconosciuto il mese successivo allo scioglimento della riserva contrattuale. È previsto, inoltre, un aumento della quota a carico dell’azienda del fondo complementare Byblos dello 0,3% (si passerà quindi dall’1,2% al 1,5%). Nell’ipotesi di accordo si prevede la costituzione di una Commissione Paritetica con parte aziendale e sindacale, che avrà il compito nell’arco della vigenza contrattuale di ridisegnare il sistema classificatorio adeguandolo a quelli che sono i grandi cambiamenti in atto apportati dall’evoluzione tecnologica e digitale. Un primo passo in questa direzione è stato fatto valutando polivalenza e polifunzionalità”.

Continuano i sindacalisti: “A delle figure specifiche sarà riconosciuto un aumento pari al 50% della differenza tra l’inquadramento attuale e quello superiore, oltre ad aver effettuato una prima revisione all’interno dei profili c1 e c2. È stato, inoltre, affrontato l’argomento relativo alla durata dei contratti a tempo determinato/somministrazione prevedendo l’estensione a 24 mesi di questa tipologia contrattuale per incrementi di volumi produttivi delle imprese, start up e in parallelo a particolari investimenti tecnologici e formativi. Sarà istituito il minimo contrattuale mensile (mensilizzazione della retribuzione), che servirà a semplificare la busta paga, come accade già in molti altri comparti industriali, unificando per la parte normativa operai e impiegati. Inoltre – concludono – è stato esteso il riconoscimento del congedo matrimoniale alle unioni civili e inserito un apposito articolo sulla sostenibilità ed economia circolare”.

Com. Stam.

11 recommended
comments icon0 comments
0 notes
134 views
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *