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L’atletica siciliana in festa, riparte dai suoi primi 100 anni

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1921 – 2021: l’atletica siciliana ha spento cento candeline e ieri a Palermo ha festeggiato i suoi campioni del presente e del passato. Una valanga di riconoscimenti.

Palermo.  Le standing ovation attribuite a Totò Antibo e al ricordo di Anna Rita Sidoti, sono stati i momenti più intensi ed emozionanti della Festa dell’atletica siciliana, che si é svolta ieri a Palermo. É stato lo storico palcoscenico del teatro Politeama a fare da location per i 100 anni della Fidal Sicilia: una festa per celebrare i campioni del passato, del presente e quelli che, si spera, potranno esserlo nel futuro.

Oltre 130 i premi distribuiti tra atleti, società, tecnici, dirigenti e giudici, per una kermesse che, così come annunciato dal presidente del comitato regionale Salvatore Gebbia, sarà riproposta annualmente, diventando itinerante. 

Sul palco anche l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla che ha rimarcato l’importanza dell’attività sportiva nel mondo della scuola, mentre Raoul Russo della segreteria tecnica dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, ha annunciato che a giugno Palermo ospiterà la prima fiera del turismo sportivo. A fare gli onori di casa l’assessore allo Sport del comune di Palermo Paolo Petralia Camassa.  In apertura anche i saluti, tramite un video, da parte del presidente della Fidal nazionale Stefano Mei.

Due i premi del Centenario: il primo è andato a Totò Antibo, campione europeo dei 5000 e dei 10000 metri a Spalato ’90 e medaglia d’argento olimpica nei 10000 metri ai Giochi di Seul del 1988. Antibo ha ricevuto il riconoscimento direttamente dalle mani del suo allenatore Gaspare Polizzi.

L’altro riconoscimento è andato alla memoria di Annarita Sidoti, la marciatrice di Gioiosa Marea scomparsa dopo aver combattuto contro un brutto male nel 2015. La Sidoti in carriera ha vinto, tra l’altro, un mondiale ad Atene nel 1997 nella 10km di marcia, due europei ed un argento continentale. A ritirare il premio il marito Pietro Strino, mentre toccante è stato il ricordo ad opera del suo allenatore Salvatore Coletta.

Tra i riconoscimenti consegnati, anche il premio Annarita Sidoti,  andato alla gelese Monica Contrafatto, medaglia di bronzo nei 100 metri femminili alle Paralimpiadi di Tokyo della scorsa estate e bronzo paralimpico a Rio 2016. 

Il premio Tecnico dell’anno è andato a Filippo Di Mulo artefice della 4×100 maschile azzurra (Patta, Jacobs, Desalu, Tortu) che ha vinto lo strabiliante oro a Tokyo 2020; parafrasando il “sesto oro” della spedizione di atletica ai giochi olimpici.

Una valanga di premi: dagli atleti siciliani che hanno preso parte all’olimpiade nipponica della scorsa estate (presente Alice Mangione n.d.r.) ai più giovani già stabilmente nel giro della nazionale come Riccardo Meli, Antonio Trio, Raffaele Di Maggio e Fabrizio Vallone. Premio alla carriera sportiva a Pino Clemente.  Il premio solidiarietà a Vito Massimo Catania e Giusy La Loggia. Premio alla carriera sportiva a Pino Clemente.  

Tanti i premi destinati ai più giovani, tra questi il premio fair-play che è andato a Jacopo Marletta, i riconoscimenti ai cadetti ed alle cadette protagonisti agli ultimi campionati italiani di categoria e ai vincitori del Tetrathlon. Il premio Giorgio Roccasalva è stato assegnato a Paolo Gozzo, già due volte presidente della Fidal Sicilia, a consegnarlo il fratello Maurizio. 

Premi anche per i Giudici di Gara, per gli Azzurri d’Italia che hanno preso parte a competizioni internazionali e ai loro tecnici storici. Gloria anche per gli atleti master che si sono distinti su pista e in strada. Tra i  premiati i campioni italiani su pista Scordino, Parolino, Messina, Roccamo, Di Stefano, Cutrono Manfrè, Belluomo, Parrino, Viola e De Luca. Altri riconoscimenti sono andati a De Trovato (classe 1933) e Maria Grazia Bilello, mentre le due società premiate, sono state Trinacria Palermo e Universitas Palermo. 

Il premio alla memoria di Pino Sutera, colonna portante dello sport amatoriale recentemente scomparso, è andato a Pino Giordano ed a Pino Misuraca compagni di viaggio nel GS Amatori Palermo.

Premi anche per i giudici più longevi, mentre il premio per Giudice dell’anno è stata eletta la catanese Agata Fonte, fiduciario regionale del G.G.G.

Premiate anche le società: al Cus Palermo per lo storico scudetto femminile nel 1995 e alla Milone Siracusa (neopromossa quest’anno  in Finale Argento). Riconoscimenti anche per il Cus Catania, Sal Catania, Puntese Atletica.

Società giovanile dell’anno alla Siracusa Atletica; premio società giovanile emergente 2021 all’Asd Atletica Avola. Premio per il cinquantesimo anniversario all’Asd Atletica Villafranca ed all’Asd Duilia Barcellona Pozzo di Gotto da sempre sulla cresta dell’onda. 

Nel corso della festa sono stati premiati anche i giovanissimi che hanno preso parte al concorso per disegnare il logo del centenario per la medaglia e per la maglia di Campione regionale che la federazione siciliana utilizzerà in occasione di tutti i campionati regionali istituzionali del 2022. A vincere le due categorie sono stati Joele Aiello della Altis Athletics per la medaglia e Carlo Imbergamo (Atletica Caltanissetta) per la maglia.

Com. Stam.

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