Ambiente

L’educazione ambientale fa il pieno in Sicilia con il progetto “Nauticinblu” di Marevivo Onlus

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La presentazione del progetto avvenuta con il primo messaggio pubblico della neo Sottosegretaria all’istruzione messinese Barbara Floridia.

Roma – Palermo, Catania, Messina, Trapani, Milazzo, Porto Empedocle e Sciacca: queste le tappe siciliane di “Nauticinblu”, il progetto di educazione e informazione ambientale di Marevivo che si rivolge agli studenti di 18 istituti nautici in tutta Italia con l’obiettivo di formare una Generazione Oceano in grado di guidare la crescita economica in un modo responsabile e attento alla sostenibilità ambientale e realizzato grazie alla MSC Foundation, Main Sponsor dell’iniziativa, e a Grimaldi Lines, Fondazione Terzo Pilastro e Caronte&Tourist.

Sono intervenuti alla presentazione del progetto tutti gli studenti,  i dirigenti scolastici destinatari dell’iniziativa e il direttivo nazionale e della regione Sicilia di Marevivo Onlus ed è intervenuto anche il Comandante Generale del Corpo Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Giovanni Pettorino che ha esortato gli studenti all’impegno e alla responsabilità nei confronti del mare e delle sue risorse auspicando, da ex studente del nautico, che possano divenire non solo attenti professionisti del mare, ma anche bravi cittadini.

La giornata ha visto anche l’intervento della neo Sottosegretaria all’Istruzione, senatrice Barbara Floridia che ha voluto dedicare il suo primo impegno ufficiale della giornata ai giovani studenti e agli insegnanti degli istituti siciliani; di origini messinesi e per anni insegnante, spera attraverso l’incarico che le è stato conferito di poter contribuire al meglio al processo di rinnovamento della scuola, nel tentativo di dare al settore un nuovo slancio e restituirgli la configurazione propria dell’istituzione scolastica che la vede ai vertici del processo educativo, oggi in parte compromesso dall’emergenza sanitaria.

In Sicilia il progetto coprirà il 70% degli Istituti nautici presenti su tutto il territorio. Da lunedì 1 marzo fino a fine aprile quasi 500 studenti avranno la possibilità di confrontarsi con esperti del settore ambientale su temi quali tutela della biodiversità, impatto dei cambiamenti climatici, protezione degli oceani, economia circolare e importanza delle Aree Marine Protette. Per il lancio iniziale è prevista una lezione collettiva cui parteciperanno – in modalità online – tutti gli studenti degli Istituti coinvolti insieme ad esperti di Marevivo, al fine di creare un momento di networking comune.

Un obiettivo oggi più che mai urgente: la pandemia, infatti, si è rilevata l’ennesima dimostrazione di quanto il nostro Pianeta sia ormai stremato, e formare una nuova generazione attenta e responsabile nei confronti di temi quali la tutela ambientale e il rispetto del mare è l’unico modo per non commettere nuovamente gli errori del passato e costruire un futuro resiliente.

Negli ultimi tre anni l’iniziativa, che ad oggi ha già coinvolto migliaia di studenti, ha alternato lezioni in aula a sessioni outdoor (attività di pulizia delle spiagge e di citizen science): quest’anno a causa della pandemia l’esperienza didattica si attuerà principalmente attraverso la didattica a distanzama privilegiando collegamenti esterni con centri di recupero tartarughe, subacquei in immersione e visite virtuali nei musei.

Siamo estremamente contenti di essere riusciti anche quest’anno a portare avanti, nonostante le difficoltà generate dalla pandemia,  la nuova edizione del progetto Nauticinblu di Marevivo – dichiara Fabio Galluzzo segretario generale della delegazione siciliana dell’associazione ambientalista –  ed essere riusciti a coinvolgere due nuovi istituti come il Nautico di Trapani e di Agrigento ci riempie di soddisfazione perché le nuove adesioni rappresentano la volontà sempre più determinata da parte della scuola di volersi aprire a percorsi educativi  trasversali alla didattica tradizionale e offrire agli studenti la possibilità di affrontare i  legati all’educazione ambientale e civica. Inoltre, in riferimento al percorso curriculare degli istituti nautici, la possibilità di assicurare a questi giovani, che saranno i futuri professionisti del mare, una serie di conoscenze relative alla tutela del mare e delle sue risorse, non solo completa e arricchisce il loro piano di studi, ma garantisce una maggiore consapevolezza etica in capo alla categoria dei lavoratori che s’inseriranno nel mercato del lavoro e nel settore della nautica e della navigazione. In Sicilia – conclude Fabio Galluzzo – con le innumerevoli opportunità offerte da un mare bellissimo e prodigo di risorse, poter contare sulla responsabilità di una forza lavoro più informata e consapevole è un grande passo avanti verso la speranza in un futuro di sviluppo economico più equo e responsabile”.

Siamo compiaciuti anche quest’anno di aderire al progetto Nauticinblu di Marevivo – dichiara la dirigente scolastica dell’ITTL Caio Duilio di Messina e presidente della Rete Nazionale dei nautici d’Italia, Maria Schirò – le attività passate sono state di estrema importanza per tutti i nostri studenti e quelle che si apprestano a seguire rivestono un ulteriore valore educativo. Coinvolgere 7 istituti in Sicilia è un vero successo per la rete che mi onoro di presiedere e spero che il numero di adesioni possa sempre crescere. L’idea è continuare il progetto anche per il prossimo anno, programmando nuove esperienze, con gemellaggi e iniziative che favoriscano la conoscenza e il confronto tra i partecipanti.”

Durante l’evento finale di premiazione, anche questo da realizzarsi in modalità virtuale, gli studenti presenteranno il loro lavoro finale e riceveranno l’attestato di partecipazione.

Com. Stam.

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