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RCS, tanti ospiti speciali  al i meeting provinciale dell’area di Agrigento presenti dalle istituzioni alla chiesa  ai rappresentanti del terzo settore

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Agrigento – Sono stati numerosi, attenti e partecipi, gli “ospiti speciali” della Rete Civica della Salute (RCS) al I meeting dell’area del Libero Consorzio di Agrigento.

Attorno al responsabile provinciale RCS Antonino Lo Brutto e all’ideatore e coordinatore regionale Pieremilio Vasta si sono raccolti, tra gli altri, gli assessori del Comune di Agrigento Valeria Proto e Francesco Picarella e la vicesindaca del Comune di Castrofilippo Mariella Acquista, Marianna Gueli Alletti del Provveditorato, Don Saverio Pititteri dell’Arcidiocesi Ufficio della Pastorale per la salute, Angelo Vita della CRI, l’Associazione Europea Operatori Polizia di Porto Empedocle con Enrico Bonelli,  l’Ordine degli Architetti con Rino La Mendola, la Fondazione Architetti del Mediterraneo con Piero Fiaccabrino, il WWF Sicilia Area mediterranea con Giuseppe Mazzotta, Italia Nostra con Adele Falcetta e Legambiente circolo Rabat con Daniele Gucciardo.

Ai lavori – che hanno avuto il patrocinio del Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi diretto da Roberto Sciarratta e si sono svolti al Museo archeologico regionale Pietro Griffo – hanno partecipato inoltre i coordinatori distrettuali agrigentini della RCS,  Ignazio Gennaro, Gaetano Gucciardo,  Paola Pisciotta, Giuseppe Mazzotta, Domenico Alaimo, Liliana Palumbo Piccionello, Francesca Spataro, e i coordinatori e rappresentanti della altre province tra i quali Paolo Rugolo (Palermo), Salvatore Gullotta (Catania), Alex Pepe (Caltanissetta), Angela Micciché (Enna).

«Far conoscere la Rete Civica della Salute e la sua prima missione, che è quella di diffondere consapevolezza per un rapporto salutare tra le persone, nelle comunità, nei confronti dell’ambiente – ha detto Lo Brutto – è l’obiettivo di questo meeting. La presenza così autorevole e numerosa di tanti esponenti della RCS e di tanti rappresentanti delle istituzioni, delle professioni, della Chiesa e del Terzo Settore ci incoraggia e ci chiama alla massima attenzione e responsabilità nel nostro agire quotidiano».

«La tappa di Agrigento è stata molto importante», ha sottolineato Vasta. «Ho potuto incontrare tante energie umane, esperienze e saperi che possono realizzare, anche in questa area così ricca di vestigia storiche e culturali, una significativa crescita della RCS, collaborando con le istituzioni sanitarie, gli enti locali, la scuola. Il senso della missione dei Riferimenti Civici della Salute sussidiare le istituzioni per l’interesse generale».

La Rete – ha concluso – è «l’insieme di cittadini protagonisti che hanno la consapevolezza che possono incidere aiutando le istituzioni per il miglioramento della salute come bene comune e quindi lo sviluppo sociale ed economico delle comunità. Siamo in un frangente di grande transizione, a livello mondiale, europea, in Italia e nel Mezzogiorno che dovrebbe cercare attraverso questi strumenti straordinari come il PNRR di affrancarsi da alcune condizioni di arretratezza. Ma questo è possibile se si affiancano le istituzioni che da sole non ce la fanno. I cittadini devono prendere coscienza dell’opportunità che hanno di offrire il proprio supporto e le proprie competenze, con generosità e sensibilità e attenzione costante, perché è solo nell’insieme della collettività che c’è la possibilità di vero sviluppo».

Com. Stam.

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