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SERIE A – Che partenza! Pronostici ribaltati e tutte gare aperte fino alla sirena. Sia a Ferrara che a Torino non bastano i tempi regolamentari

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Cade Milano ma non ne approfitta il Padova che si fa sorprendere a domicilio (0-3) dal Cus Verona. Cittadella, dopo una prima frazione “in affanno”, travolge Piacenza e rientra in gioco per i Playoffs Scudetto

Partenza più “sorprendente” ed equilibrata non ci poteva essere in questa seconda fase di “approccio” ai Playoff scudetto. In ben 2 gare (su 4) sono infatti serviti overtime o rigori e a Padova la gara è stata equilibrata e “aperta” fino a pochi minuti dal termine. Una sola goleada (del Cittadella) contro un Piacenza che però ha ben figurato per tutta la prima frazione di gioco. Milano e Monleale, impegnate in trasferta, dominano i primi tempi ma si fanno poi rimontare un doppio vantaggio nella ripresa prima di essere entrambe “punite” oltre il quarantesimo, rispettivamente da Ferrara e Real. Non approfitta dello scivolone dei meneghini il Padova che viene battuta a domicilio dal gagliardo Cus Verona, sempre più a suo agio nel ruolo di “sorpresa” di questa stagione. Vediamo com’è andata sui vari campi.

Otto le squadre scese in pista per le quattro gare d’apertura della seconda fase di campionato, quella di avvicinamento e rodaggio/qualificazione ai Playoff. A riposo Vicenza ed Asiago

Iniziamo la nostra disamina dal Master Round, dove il CUS Verona centra una vittoria da urlo nella tana dei Ghosts Padova. 0-3 il risultato finale per gli scaligeri grazie alla doppietta di Sabaini e al gol del “sempreverde” Gruber; Padova nel finale cerca l’arrembaggio ma la difesa del Cus e l’ottimo Bortoli (sempre più un “fattore” per la squadra di Alessandro Corso) tengono inviolata la propria porta per il secondo clean-sheet stagionale dopo quello ottenuto nella gara di Piacenza (anche allora fu 0-3). Gli scaligeri forse non sorprendono più ma hanno sicuramente aggiunto un altro tassello ad una stagione che sembrava avere tutt’altre premesse per i giallo-blu veronesi. Giacomo Masiero (Padova) così esprime le sue perplessità sul match: << La prima partita del Master Round non è andata come ci aspettavamo; non siamo mai entrati in partita mentalmente e ci è mancata un po’ di sana cattiveria, soprattutto in fase d’attacco. La sconfitta di stasera comunque non rovina quanto di buono abbiamo fatto fin qui. Ci aspettano partite impegnative, nelle quali non è concesso sbagliare e ci faremo trovare pronti. Complimenti al Verona, anche se il verdetto finale ancora non è scritto >>.

Ferrara altra sorpresa poi, con i padroni di casa dei Warriors che si impongono all’overtime contro Milano. Parte fortissimo Milano che si porta avanti 2-0 con le marcature di Banchero e Ronco oltre ad impegnare Gadioli in molte altre occasioni. Proprio le parate dell’estremo baluardo estense tengono a galla i Warriors che in avvio di ripresa. Riescono ad accorciare con Weger che sorprende Mai dalla lunga distanza. Il Ferrara trova coraggio e attacca a testa bassa aprendo però spazio ai contropiedi del Quanta che trovano il nuovo + 2 grazie al 3-1 firmato da Zagni nel traffico. E’ ancora una combinazione “a stelle e strisce” a valere la seconda marcatura del Ferrara con  Weger pescato da Koslow e bravo ad inserirsi nella difesa meneghina e colpire in back. Milano accusa il colpo e si innervosisce, anche a causa di un evidente fallo non fischiato a Dal Ben per una mossa da “wrestling” ai danni di Bellini; Ferrara fiuta il momento propizio ed impatta con Mazzarol (al 34mo). Una pericolosa spinta di Lettera (Nicola) su Ederle vale il powerplay per il Milano con 3 minuti sul cronometro ma i rossoblù non sono cinici come in altre occasioni e non sfruttano la superiorità numerica. Il tabellone al termine dei due tempi regolamentari segna 3-3 e rimanda quindi le formazioni all’overtime in cui, con le squadre in 3 contro 3, è un tocco ravvicinato di Dell’Antico a beffare Mai tra i gambali e a regalare i 2 punti ai Warriors di coach Buzzo che si portano quindi in solitaria al secondo posto. Estensi che festeggiano un successo importantissimo sia sul piano della classifica che dal punto di vista del morale; soddisfazione che trapela evidente dalle dichiarazioni di Josh Weger: << Questa era una partita che stavamo aspettando, contro un avversario molto forte che rivedremo di sicuro. Abbiamo avuto un inizio partita difficile, ma grazie alla nostra strategia e determinazione siamo stati in grado di riprenderci e di portare a casa la vittoria. Complimenti al Milano per aver disputato una bella gara >>. Per il Quanta questa la lettura di Fabio Rigoni: << Siamo partiti con il piglio giusto disputando un ottimo primo tempo. Nel secondo non l’abbiamo chiusa, loro sono cresciuti e hanno sfruttato un nostro calo di concentrazione a  dimostrazione che a questo livello appena molli un attimo paghi pegno. Complimenti al Ferrara. Non facciamo drammi per una sconfitta all’overtime su una pista difficile, ripartiamo a testa alta e pensiamo alla prossima partita, la strada è ancora lunga >>. 

Passando al Playoff Round, vittoria sul velluto per Cittadella, che si impone con un sonoro 10-1 sul Piacenza, ancora a secco di vittorie. Primo tempo molto equilibrato che rimane bloccato sul 2-1 per i granata fino a pochi econdi dalla fine del primo tempo quando una rete di Carrer dà la vera svolta al match. Nella ripresa c’è solo Cittadella e per i Lupi piacentini torna ad essere notte fonda. La sconfitta n.19 in stagione, mai ce ne fosse stato bisogno, significa playout matematici per la squadra di Berardi che ora potrà recitare il ruolo di mina vagante (per Asiago, Monleale e Torino) in attesa di conoscere la propria avversaria nei Play-out salvezza. Grande iniezione di fiducia invece per i granata di Pierobon che tornano alla vittoria e, soprattutto, trovano certezze sul piano realizzativo come puntualizza il giovane Marco Campos: << Partita dai due volti stasera, siamo partiti bene ma poi ci sono stati 5 minuti di difficoltà in cui il Piacenza ci ha messo pressione, il gol di Carrer a fine primo tempo ci ha dato il via libera. Dobbiamo migliorare la costanza in campo, indipendentemente dal momento-partita, anche quando subiamo gol dobbiamo restare mentalmente in gara. Iniziare il Play Off Round con una partita più semplice sicuramente ci aiuta mentalmente a partire bene, la logica quindi è pensare a ogni partita come o dentro o fuori. Adesso ci sono le partite più importati, saranno tutti scontri diretti. Dobbiamo pensare partita per partita, provando a vincerletutte”.

A chiudere la carrellata delle quattro gare, vi è la vittoria ai rigori del Real Torino, che tra le mura amiche si impone per 4-3 su un ottimo Monleale che ha, però, il demerito di non riuscire a chiudere la gara quando ne ha avuto l’occasione. Partita fotocopia di quella di Ferrara con Torino a fare la gara ma distratto in fase difensiva; ospiti pronti a colpire di rimessa e avanti con le reti di Oddone e Lusignani che valgono il parziale di 0-2 con cui le formazioni vanno al riposo. Nella ripresa l’immediata marcatura di Gatti (nettamente il migliore dei suoi) ringalluzzisce i ragazzi di Marcuzzi che però devono raccogliere un altro disco dalla porta di Cusin dopo il tocco ravvicinato di Matia Pagani. È nuovamente Gatti a suonare la carica superando per la seconda volta Peruzzi che resiste all’onda d’urto del Real fino a 33” dalla fine quando è Codebò a chiudere l’ottima triangolazione con Corio e Gatti (sempre lui!) che vale il 3-3 che manda le squadre al supplementare. L’overtime non porta sconvolgimenti e così si passa ai rigori dove Meirone e Letizia affondano il colpo battendo Peruzzi mentre dall’altro lato della pista le conclusioni di Faravelli e Crisci si infrangono sull’ottimo Cusin. Vittoria fondamentale per Moro e compagni che salgono a 13 punti in classifica lasciando a 11 gli orange alessandrini. Una vittoria del Real la settimana prossima (in casa contro il Cittadella) potrebbe già valere l’accesso matematico ai Playoff con Monleale a riposo e Asiago impegnato a Piacenza. Come abbiamo visto, però, fare pronostici sta diventando pura filosofia! Meglio lasciare la parola alle piste!

SERIE A – I risultati di sabato 27 febbraio 2021

Master Round

Ghosts Padova – Cus Verona: 0-3 (pt. 0-1)

Ferrara Hockey – Milano Quanta: 4-3 overtime (pt. 0-2; st. 3-3)

Playoff Round

Cittadella HP – Lepis Piacenza: 10-1 (pt. 3-1)

Real Torino – Monleale Sportleale: 4-3 rigori (pt. 0-2, st. 3-3)

Classifica Master Round:

Diavoli Vicenza (0) 27 punti ; Ferrara Warriors (1) 21 punti; Milano Quanta (1) 20 punti; Ghosts Padova (1) 19 punti; Cus Verona (1) 14 punti.

Classifica Playoff Round:

Real Torino (1) 13 punti; Asiago Vipers (0) e Monleale Sportleale (1) 11 punti; Cittadella HP (1) 10 punti; Lepis Piacenza (1) 0 punti.

Tra parentesi le gare giocate nella Seconda Fase

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foto Ilaria Munari e Vanessa Zenobini

Com. Stam.


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