Sport

Serie A – Finale Scudetto: un Milano assai cinico travolge Vicenza e vince anche Gara 2. Meneghini ad  un passo dal 10° tricolore 

• Bookmarks: 9


Tutto “troppo” facile per i padroni di casa contro un Vicenza troppo arrendevole fin dalle primissime battute. Fiala, Vendrame e Banchero “pasteggiano” sui Diavoli che ora, sotto 0-2, sono davvero spalle al muro

Lo sapete, il nostro cervello è suddiviso in due emisferi, quello destro e quello sinistro. In queste due parti convivono una sorta di “due cervelli”, il primo governato dalle emozioni e dagli impulsi e l’altro invece razionale e deputato alle attività logiche ed intellettive. Tranquilli, non avete sbagliato sito e non siete finiti in qualche canale di medicina e no, non vogliamo assolutamente parlarvi di altro che non sia hockey inline. Basandoci però su queste nozioni stiamo cercando di capire ciò che possa essere successo ieri sera, in occasione di Gara 2 di Finale scudetto, nella testa dei giocatori prima ancora di ciò che è accaduto in pista. Abbiamo assistito ad una vittoria tonda e senza discussione da parte del Milano che, come nei migliori “déjà vu”, è sembrato a tutti gli effetti quello schiacciasassi imbattibile visto fino a due stagioni fa. Una squadra razionale, cinica, che con logica freddezza ha messo in pista una prestazione quasi perfetta che ha lasciato il Vicenza in balia delle emozioni ed in un turbine di pensieri. Due formazioni che si stanno giocando un trofeo, il più importante della stagione, due emisferi che fanno parte dello stesso cervello, tanto uguali alla vista quanto diversi nelle loro attività. Questi sono stati, almeno ieri sera, Milano e Vicenza.

Buona la prima…e anche la seconda – Se nel loro primo confronto l’equilibrio l’ha vista da padrone, e Milano è riuscito ad imporsi ai Diavoli Vicenza solo all’overtime al temine di una Gara 1 che ha viaggiato sul filo dell’imprevedibilità, stavolta di imprevedibile c’è stato solamente il risultato che forse nessuno di noi si era immaginato alla vigilia. A contendersi questo scudetto ci sono le migliori formazioni della Serie A, due esponenti di spicco che hanno tra le loro fila grandi atleti, garanzia di spettacolo. Ieri sera però qualcosa nel meccanismo di Vicenza si è inceppato fin dai primi minuti e ad essere “indiavolati” sono sembrati i meneghini di coach Sommadossi. In vantaggio nella serie per 1-0 e con il favore della pista di casa i rossoblu sono partiti di slancio e non si sono fermati fino al termine delle ostilità. Dopo appena quattro minuti dall’inizio Fiala riceve da Hodge e scatta dritto verso la porta difesa da Michele Frigo e, dopo aver eluso l’incerto Cantele e l’estremo difensore, appoggia a rete l’1-0. Sigmund prova a tenere vivo il Vicenza ma il suo tiro da posizione centrale si infrange sulla traversa dell’ormai battuto Mattia Mai. Una scossa che sembra dare vita ad un match da brividi, ma al settimo minuto Fiala serve Vendrame che dalla sinistra si accentra e lascia partire un tiro morbido (sporcato alla stecca di Delfino) che manda fuori tempo il goalie dei Diavoli e una volta passato sotto i gambali si ferma appena al di là della linea di porta. I berici accusano il colpo, il 2-0 inizia ad essere un risultato difficile da recuperare fuori casa e a maggior ragione contro un Milano così in palla. La doccia fredda però arriva quasi a cavallo della metà del primo tempo quando Fiala, tanto per cambiare, parte in contropiede percorrendo tutta la parte sinistra della pista e serve Ferrari che, dimenticato da tutti, deposita in rete da posizione centralissima. Tra un’azione e l’altra si inizia a pensare al riposo, soprattutto i Diavoli che voglio sfruttare i minuti di pausa per riordinare le idee e progettare un piano d’attacco per il secondo tempo.

Nella ripresa ci si aspetta una loro fiammata, ma a quanto pare la serata è del Milano e di un certo Fiala che ancora una volta contribuisce all’azione che porta alla rete Banchero. E’ infatti trascorso solo un minuto e mezzo quando il talento ceco affonda sulla sinistra, si porta dietro due avversari e scarica all’indietro per il capitano che tutto da solo ha il tempo di prendere la mira e piazzare il disco del 4-0 sul primo palo, sopra la spalla destra di Frigo. Gli ospiti sono fisicamente in pista, ma sembrano essere rimasti con la testa negli spogliatoi; tanto è vero che al quarto minuto del secondo tempo Fiala, mattatore della serata, con un’azione solitaria parte da centro pista, percorre il canale di sinistra ed insacca il 5-0 sull’angolo opposto della porta. Di occasioni ce ne sono altre, ma gli ospiti riescono in qualche modo a limitare i danni e concludere la serata senza subire ulteriormente nonostante una doppia superiorità del Milano per i falli in successione (e di frustrazione) di Pace e Delfino.

Gara che sorprende prima di tutto noi che sappiamo quanto sia valido il Vicenza, ma stavolta nulla ha potuto per frenare l’impeto milanese. Milano è ora in vantaggio nella serie per 2-0, come lo scorso anno, e smaltita la felicità per questa vittoria è proprio Martin Fiala a cercare di mantenere alta l’attenzione di tutti i compagni dichiarando: << Abbiamo studiato a fondo Gara 1 dove abbiamo commesso alcuni errori. L’intenzione era di entrare in pista con un altro atteggiamento, con molta più concentrazione ed è stato così. Ora testa a sabato ben sapendo che è tutto ancora in gioco: per i miei compagni che c’erano, quello che è successo l’anno scorso è un ricordo che brucia ancora. Massima concentrazione, il lavoro non è finito >>. Da Vicenza invece, nonostante la sconfitta, giungono le parole di un determinato Nicola Frigo che non ci sta assolutamente a gettare la spugna e lancia la sfida: << Tutto da rifare ma ci crediamo, lo abbiamo già fatto l’anno scorso e posso dire che diamo il meglio di noi stessi quando siamo con le spalle al muro. Io non ho mollato, al contrario purtroppo di qualcuno di noi. Sabato sicuramente sarà diverso, noi ci abbiamo creduto e la prossima sarà una partita completamente diversa >>.

Uno scontro tra emozioni e razionalità. Non parliamo solo di Milano e Vicenza, ma dell’hockey inline in generale. Sabato (ore 21.00) vi aspettiamo per un altro cortocircuito di sensazioni. Noi ce lo possiamo permettere, le squadre in pista invece no, loro dovranno cercare di restare più lucide possibile. C’è uno scudetto in ballo.

Serie A – Play Off Scudetto, il risultato di Gara 2 delle Finali Scudetto (18 maggio 2022)
HC Milano – Diavoli Vicenza 5-0 (pt 3-0)
 

HC Milano in vantaggio nella serie per 2-0. 

Il cammino nei Playoff 2021/2022

Quarti di Finale (best of 3):
Diavoli Vicenza (1) vs Monleale (8): 2-0 (7-2; 8-1)
HC Milano (2) vs CUS Verona (7): 2-0 (7-0; 5-0)
Ferrara Warriors (3) vs Edera Trieste (6): 2-0 (3-1; 3-2)
Asiago Vipers (4) vs Ghosts Padova (5): 2-0 (2-1; 2-1)

Semifinali Scudetto (best of 5):
Diavoli Vicenza (1) vs Asiago Vipers (2): 3-1 (3-4 ot; 4-3 rig; 3-0; 4-1)
HC Milano (2) vs Ferrara Warriors (3): 3-0 (4-2; 5-4; 8-2)

Prossimi appuntamenti – Finale scudetto (serie best of 5):
Gara 3: 21 maggio ore 21.00 a Vicenza (Diavoli Vicenza – HC Milano)
Ev. Gara 4: 25 maggio ore 20.30 a Milano (HC Milano – Diavoli Vicenza)
Ev. Gara 5: 28 maggio ore 21.00 a Vicenza (Diavoli Vicenza – HC Milano)

SEGUITECI:  
Risultati live: https://bit.ly/RisLive 
Web TV:  https://bit.ly/FisrTV o  Youtube   
Su Fisr.ithttps://bit.ly/Fisrit 
Facebook: https://bit.ly/FisrFB 
Instagram: https://bit.ly/FisrIG 
Twitter: https://bit.ly/FisrTW

foto Vanessa Zenobini 

Com. Stam./foto

9 recommended
comments icon0 comments
KKKKK
0 notes
97 views
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.