Cronaca

Traffico illecito di rifiuti: i Carabinieri eseguono nr. 7 provvedimenti cautelari Video

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In data odierna, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e del Comando Gruppo Carabinieri Forestali di Lecce, supportati dai Comandi Provinciali dell’ Arma di Brindisi, Lecce, Latina, Roma e Napoli, hanno eseguito nr. 7 provvedimenti cautelari personali e nr. 9 provvedimenti cautelari reali:

–      nr. 1 opificio industriale;

–      nr. 1 immobile;

–      nr. 6 automezzi;

–      nr. 1 cisterna,

disposti dal GIP presso il Tribunale di Lecce, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia – , che ha coordinato le indagini, a carico di imprenditori del settore per l’ipotesi di Associazione per delinquere (art. 416 c.p.) Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (art. 452 quaterdecies c.p.), Gestione illecita di rifiuti (art. 256 d.lgs. 152/06).

L’indagine, convenzionalmente denominata “Sangue Amaro” e condotta dai militari del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce e del NIPAAF dello stesso capoluogo, ha avuto inizio verso la fine di ottobre del 2018, a seguito del controllo di un impianto di magazzinaggio di sottoprodotti di origine animale, la O.R.M. s.r.l., ubicata nel Comune di Oria (BR), che si occupa dell’attività di recupero e smaltimento di scarti di origine animale (cd. SOA).

Le indagini condotte, nel corso del tempo, hanno permesso di accertare che il materiale ematico proveniente dalla macellazione degli animali, da gestire secondo una specifica filiera, veniva illecitamente smaltito all’interno di alcuni terreni e, in particolare in un pozzo nella disponibilità di uno degli indagati principali, con diramazioni anche fuori dal territorio pugliese, con il concorso, in particolare, di nr. 2 aziende operanti in Campania – Caivano (NA) – e nel Lazio – Latina -.

Gli indagati, ognuno con un proprio ruolo ben definito nell’organizzazione, al fine di conseguire un ingiusto profitto attraverso l’utilizzo di una cisterna, dopo aver ricevuto da numerosi mattatoi dell’area pugliese ingenti quantitativi di liquido ematico, redigendo falsi documenti di trasporto che attestavano il conferimento presso impianti autorizzati al trattamento, li smaltivano sul nudo terreno e mediante sversamento in un pozzo artesiano nella disponibilità degli indagati, ubicato all’interno di una proprietà privata di Francavilla Fontana (BR).

Nell’ambito delle indagini sono emerse reiterate condotte illecite da parte dei numerosi indagati, in ordine alla compilazione e ricezione di formulari di identificazione dei rifiuti contenenti dichiarazioni non veritiere, all’occultamento e/o distruzione di rilevanti quantità di rifiuti.

A dimostrazione della gravità delle numerose condotte poste in essere e della spregiudicatezza degli indagati, il GIP presso il Tribunale di Lecce, nel suo provvedimento cautelare, nel motivare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza riferisce come “le complessive condotte indagate attengano tutte ad un contesto di operazioni professionali e imprenditoriali per nulla incline al rispetto della normativa posta a presidio della salute pubblica, con gravi implicazioni in tema di procurato inquinamento ambientale che solo nel tempo si potranno concretamente apprezzare laddove il pericolo, concreto, che tanto si realizzi è ineluttabilmente evidente”.

In totale sono state segnalate le posizioni di 14 soggetti direttamente riconducibili alla gestione illecita di diverse società operanti nel settore della gestione dei rifiuti di varie province d’Italia.

Circa 3.000.000,00 (tre milioni) di Euro il valore dei beni sequestrati e 300.000,00 (trecentomila) Euro l’illecito profitto derivante dal non conforme smaltimento del liquido ematico.

Nello stesso contesto il Giudice per le Indagini Preliminari disponeva, tra l’altro, il sequestro dell’opificio riconducibile alla società O.R.M. s.r.l. di Francavilla Fontana (BR) e di nr. 1 villa nella disponibilità degli amministratori della citata società.

Circa 60 i Carabinieri impiegati nell’operazione.

ELENCO SOGGETTI COLPITI PROVVEDIMENTO ARRESTI DOMICILIARI

  • Società O.R.M. s.r.l.
  • GIOFFREDI Annunziata,  nata a Francavilla Fontana (BR) il 13 dicembre 1970, ivi residente cda Rosea s.n.c.;
  • LEO Fabio,nato a Francavilla Fontana (BR) il 19.07.1974, ivi residente alla cda Rosea s.n.c.;
  • LEO Omar,nato a Ceglie Messapico (BR) il 18.11.1995, residente in Francavilla Fontana (BR), alla via Maggi nr. 4;
  • MINGOLLA Gianfranco, nato a Francavilla Fontana (BR) il 07.11.1983, ivi residente, alla via Giuseppe Di Vagno nr. 87;
  • TURRISI Vitantonio, nato a Francavilla Fontana (BR) il 18.05.1983, ivi residente alla Contrada di Noi Inferiore;
  • Società ILSAD s.r.l.
  • MARTENA Michele,nato a Roma il 10.12.1989, residente in Carmiano (LE), via Roma nr. 57;
  • Società Ofelia Ambiente
  • SALERNO Gaetano, nato a Napoli il 26.02.1969, residente ad Acerra (NA), alla via Zara nr. 45.
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